AirPods 5 vs AirPods Pro 3: quale comprare nel 2026

Aggiornato il Redazione Auricolari.com7 min di lettura

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In questa pagina
  1. Confronto rapido
  2. Cosa cambia tra AirPods 4 e AirPods 5
  3. Vestibilità: la differenza che decide tutto
  4. Cancellazione del rumore e trasparenza
  5. Qualità audio
  6. Microfoni e chiamate
  7. Sport, resistenza e funzioni salute
  8. Autonomia e custodia
  9. Funzioni smart ed ecosistema
  10. Chi dovrebbe scegliere quale

Se usi l'iPhone e vuoi degli auricolari Apple, nel 2026 la scelta è tra gli AirPods 5, presentati a settembre in due versioni, e gli AirPods Pro 3. La novità è che ora la cancellazione attiva del rumore è di serie su tutti gli AirPods 5; la differenza vera resta però la forma: gli AirPods 5 sono semi-in-ear senza gommini, i Pro 3 sono in-ear e isolano davvero. Da lì discende quasi tutto il resto.

In breve: scegli gli AirPods Pro 3 se prendi mezzi pubblici o aerei, lavori in open space o vuoi sensore cardiaco e funzioni per l'udito. Scegli gli AirPods 5 se i gommini ti danno fastidio ma vuoi comunque attenuare il rumore di fondo: la versione con custodia di ricarica wireless vale il piccolo sovrapprezzo per l'altoparlante di Dov'è, il volume sullo stelo e un'ora in più di autonomia. Gli AirPods 4 della generazione precedente hanno senso solo se li trovi molto scontati.

Confronto rapido

CaratteristicaAirPods 5AirPods 5 con custodia wirelessAirPods Pro 3
UscitaSettembre 2026Settembre 2026Settembre 2025
FormaSemi-in-ear, senza gomminiSemi-in-ear, senza gomminiIn-ear con gommini (5 taglie, da XXS a L)
Cancellazione del rumoreSì, fino a 1,5 volte quella degli AirPods 4 con ANCSì, come la versione baseFino a 3 volte quella degli AirPods 5 (dati Apple)
ChipH2H2H2
ResistenzaIP57IP57IP57
Autonomia con ANC (auricolari)Fino a 4 hFino a 5 hFino a 8 h
Autonomia con ANC (con custodia)Circa 20 hCirca 22 hCirca 24 h
CustodiaUSB-CUSB-C, Qi e caricatore Apple Watch, altoparlante per Dov'èUSB-C, MagSafe e Qi, altoparlante, ricerca di precisione, occhiello per laccetto
Volume sullo steloNoSìSì
Sensore battito cardiacoNoNoSì
Test dell'udito / apparecchio acusticoNoNoSì (dove disponibile)
Traduzione dal vivoSì, con iPhone compatibileSì, con iPhone compatibileSì, con iPhone compatibile
Fascia di prezzo130–170 €150–200 €200–250 €

Le autonomie sono quelle dichiarate da Apple e variano con volume, ANC e audio spaziale. Per sapere quanto contano davvero questi numeri, vedi la guida sulla durata della batteria degli auricolari.

Cosa cambia tra AirPods 4 e AirPods 5

Dal punto di vista estetico quasi nulla: dimensioni e peso degli auricolari (circa 4,3 grammi ciascuno) sono gli stessi degli AirPods 4, così come il chip H2. I cambiamenti sono sostanziali però per l'uso quotidiano:

  • ANC su entrambe le versioni. Con gli AirPods 4 dovevi scegliere il modello con ANC; ora la cancellazione c'è sempre, e Apple la dichiara fino a 1,5 volte più efficace di quella degli AirPods 4 con ANC.
  • IP57 invece di IP54 (secondo le schede diffuse dalla stampa). Gli AirPods 5 resisterebbero anche a un'immersione temporanea, come i Pro 3.
  • Nuova architettura acustica a più aperture, che secondo Apple rende il suono più ricco e dettagliato.
  • Volume sullo stelo, ma solo sulla versione con custodia wireless.

Gli AirPods 4 restano in circolazione a prezzi più bassi. Il modello con ANC è ancora valido se lo trovi in offerta; quello base, senza ANC né trasparenza, ha senso solo per podcast e chiamate in ambienti tranquilli. Vedi gli AirPods 4 su Amazon.

Vestibilità: la differenza che decide tutto

Gli AirPods 5 mantengono la forma "aperta" degli AirPods classici: l'auricolare appoggia nella conca e non entra nel condotto uditivo. Molte persone la trovano più comoda per ore, senza la sensazione di orecchio tappato e senza l'effetto occlusione (il rimbombo dei passi e della propria voce). Il rovescio è che la tenuta dipende interamente dalla forma del tuo orecchio: se gli AirPods precedenti ti cadevano, è molto probabile che cadano anche questi, perché non ci sono taglie.

Gli AirPods Pro 3 sono in-ear: il gommino in silicone, con anima in schiuma e disponibile in cinque taglie inclusa la XXS, sigilla il condotto. Questo dà stabilità, isolamento passivo e bassi più pieni, ma richiede di trovare la taglia giusta: il test di adattamento nelle impostazioni dell'iPhone aiuta. Se non hai mai usato auricolari in-ear, leggi il confronto in-ear o semi-in-ear.

Vince: i Pro 3 in pratica, perché si adattano a molte più orecchie grazie alle taglie. Gli AirPods 5 vincono se sai già che la forma aperta ti calza e odi i gommini.

Cancellazione del rumore e trasparenza

Il divario si è ridotto, ma resta netto. Gli AirPods 5 generano l'anti-rumore con microfoni e chip H2, ma senza un sigillo il suono esterno entra comunque dai lati. Il risultato è utile contro rumori bassi e continui (ventilazione, motore dell'autobus), meno contro voci, tastiere e rumori improvvisi. È un'attenuazione, non un isolamento.

Gli AirPods Pro 3 combinano isolamento passivo dei gommini e ANC attiva: Apple dichiara una cancellazione fino a tre volte superiore a quella degli AirPods 5 e fino a due volte quella dei Pro 2. In metro, in aereo o in un ufficio rumoroso la differenza si sente subito. Tutti offrono Trasparenza, Audio adattivo (che dosa ANC e trasparenza in base all'ambiente) e Consapevolezza conversazione. Per capire perché il sigillo conta tanto, vedi come funziona la cancellazione attiva del rumore.

Vince: AirPods Pro 3, senza discussione.

Qualità audio

Tutti usano solo il codec AAC con l'iPhone (in casa Apple non esistono LDAC o aptX) e supportano l'audio spaziale personalizzato con rilevamento dei movimenti della testa. La nuova architettura acustica degli AirPods 5 migliora la resa rispetto agli AirPods 4, ma senza sigillo i bassi si disperdono in parte e il risultato dipende da come l'auricolare appoggia nell'orecchio.

I Pro 3, chiudendo il condotto, restituiscono bassi più profondi e un dettaglio migliore a volume basso, perché non devi alzare il volume per coprire l'ambiente. Questo ha anche un risvolto per l'udito: con un buon isolamento si ascolta più piano (vedi volume sicuro e regola 60/60).

Vince: AirPods Pro 3.

Microfoni e chiamate

Entrambi hanno l'isolamento della voce basato sul chip H2 e i gesti con la testa per accettare o rifiutare una chiamata. In ambienti tranquilli la resa è molto simile. In strada i Pro 3 tendono a gestire meglio la situazione anche perché tu senti meglio l'interlocutore, grazie all'isolamento. Gli AirPods 5 hanno un vantaggio di comfort nelle lunghe call: non avendo il condotto chiuso, la tua voce non rimbomba. Se lavori molto al telefono, vedi anche la classifica degli auricolari per chiamate e smart working.

Vince: leggero vantaggio Pro 3 in esterno; AirPods 5 più piacevoli per chiamate lunghe in casa.

Sport, resistenza e funzioni salute

Con gli AirPods 5 la resistenza non dovrebbe più essere un elemento di distinzione: le schede riportate dalla stampa indicano IP57 come per i Pro 3, quindi reggono sudore, pioggia e un'immersione temporanea, anche se nessuno dei due è pensato per nuotare (dettagli nella guida alle certificazioni IP). Restano due differenze: la stabilità, migliore sui Pro 3 grazie ai gommini, e le funzioni salute.

Solo i Pro 3 integrano il sensore di battito cardiaco, che con l'app Fitness sull'iPhone registra gli allenamenti anche senza Apple Watch, e le funzioni per l'udito: test dell'udito, riduzione dei suoni forti e, dove disponibile, la funzione di apparecchio acustico per perdite lievi o moderate. Gli AirPods 5 non hanno nessuna di queste funzioni.

Vince: AirPods Pro 3. Per chi corre molto, valuta anche la classifica degli auricolari per correre.

Autonomia e custodia

Con ANC attiva, Apple dichiara fino a 4 ore per gli AirPods 5 base, fino a 5 per la versione con custodia wireless e fino a 8 per i Pro 3; con le ricariche della custodia si arriva rispettivamente a circa 20, 22 e 24 ore. Il vantaggio dei Pro 3 sulla singola sessione è ampio e conta in aereo o in una giornata di lavoro.

La custodia degli AirPods 5 base si ricarica solo via USB-C e non ha altoparlante. Quella con ricarica wireless aggiunge Qi, compatibilità con il caricatore di Apple Watch e l'altoparlante per farla suonare con Dov'è. Quella dei Pro 3 ha MagSafe, altoparlante, occhiello per il laccetto e ricerca di precisione, che ti guida con la freccia sull'iPhone fino alla custodia: utile se la perdi spesso (vedi come ritrovare auricolari persi).

Vince: AirPods Pro 3.

Funzioni smart ed ecosistema

Qui i modelli si somigliano più di quanto il prezzo faccia pensare. Il chip H2 è lo stesso, e quindi lo sono abbinamento istantaneo con l'iPhone, passaggio automatico tra i dispositivi collegati allo stesso Account Apple, audio spaziale personalizzato e Siri. La Traduzione dal vivo con iPhone compatibile con Apple Intelligence è disponibile su entrambi, italiano incluso tra le lingue supportate.

Con Android funzionano come normali auricolari bluetooth, ma perdi quasi tutto ciò che li rende speciali. Se non hai un iPhone, guarda la classifica degli auricolari per Android.

Vince: pareggio.

Chi dovrebbe scegliere quale

AirPods 5: per chi non sopporta i gommini

Vuoi attenuare il rumore costante e avere trasparenza e Traduzione dal vivo, ma gli in-ear ti danno fastidio. Gli AirPods classici ti stavano bene. Scegli la versione con custodia wireless se vuoi l'altoparlante per Dov'è, il volume sullo stelo e un'ora in più di musica; quella base se vuoi spendere il minimo.

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AirPods Pro 3: per pendolari, viaggiatori e sportivi

Prendi mezzi pubblici o aerei, lavori in ambienti rumorosi, corri o vai in palestra, vuoi bassi più pieni, la batteria più lunga e le funzioni salute. Sono il modello da scegliere se hai un iPhone e non hai problemi con i gommini; la differenza di prezzo si giustifica soprattutto con isolamento e autonomia.

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Vuoi confrontare con l'alternativa Samsung? Leggi AirPods Pro 3 vs Galaxy Buds4 Pro e la guida completa agli auricolari Apple.

Domande frequenti

Gli AirPods 5 isolano come gli AirPods Pro 3?

No. Gli AirPods 5 hanno l'ANC su entrambe le versioni, ma non hanno gommini e non sigillano il condotto uditivo. Apple dichiara per i Pro 3 una cancellazione del rumore fino a tre volte superiore a quella degli AirPods 5.

Che differenza c'è tra le due versioni di AirPods 5?

Gli auricolari sono gli stessi. La versione con custodia di ricarica wireless aggiunge ricarica Qi e con il caricatore di Apple Watch, altoparlante per Dov'è, regolazione del volume scorrendo sullo stelo e un'ora in più di autonomia per carica con ANC (5 ore invece di 4, secondo Apple).

Conviene ancora comprare gli AirPods 4?

Solo se li trovi in forte sconto. Gli AirPods 5 hanno ANC di serie su entrambe le versioni, una cancellazione più efficace e, secondo le prime schede pubblicate dalla stampa, una certificazione IP57 al posto dell'IP54. Gli AirPods 4 base, senza ANC, restano interessanti solo se ti serve un paio economico per ambienti tranquilli.

Gli AirPods 5 vanno bene per lo sport?

Secondo la stampa specializzata sono certificati IP57 come i Pro 3 (verifica sulla scheda Apple), quindi resistono a sudore, pioggia e immersioni accidentali. Però non hanno gommini, quindi la stabilità dipende dalla forma del tuo orecchio, e non hanno il sensore di battito cardiaco dei Pro 3.

Funzionano con Android?

Sì, come normali auricolari bluetooth con codec AAC, ma perdi gran parte delle funzioni: passaggio automatico tra dispositivi, audio spaziale personalizzato, Traduzione dal vivo, regolazioni avanzate e funzioni salute richiedono un iPhone aggiornato.

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