Auricolari e udito: qual è il volume sicuro e come proteggersi

Aggiornato il Redazione Auricolari.com5 min di lettura

In questa pagina
  1. Perché il volume alto danneggia l'udito
  2. I limiti dell'OMS: 80 dB per 40 ore a settimana
  3. La regola 60/60
  4. Le funzioni di protezione su iPhone
  5. Le funzioni di protezione su Android
  6. Abitudini che proteggono l'udito
  7. Sintomi da non sottovalutare
  8. Quando fare un controllo dell'udito

Gli auricolari non danneggiano l'udito di per sé: lo fa la combinazione di volume alto e tempo di ascolto. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica come riferimento per un adulto un'esposizione di circa 80 dB per non più di 40 ore a settimana; ogni 3 dB in più, il tempo sicuro si dimezza. Ecco come applicare questi limiti nella pratica.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Se noti un calo improvviso dell'udito, un fischio persistente, dolore o senso di orecchio tappato che non passa, rivolgiti al tuo medico o a uno specialista otorinolaringoiatra. Un calo improvviso dell'udito va valutato con urgenza.

Perché il volume alto danneggia l'udito

Nell'orecchio interno, la coclea contiene cellule ciliate che trasformano le vibrazioni in segnali nervosi. Un'esposizione a suoni intensi e prolungati le affatica e, oltre una certa soglia, le danneggia in modo permanente: nell'uomo queste cellule non si rigenerano. Il risultato è l'ipoacusia da rumore, che si instaura in modo graduale e indolore, spesso iniziando dalle frequenze acute e rendendo difficile capire il parlato in ambienti rumorosi.

L'OMS stima che oltre un miliardo di giovani tra 12 e 35 anni sia a rischio di perdita uditiva a causa di abitudini di ascolto non sicure, tra cui l'uso di dispositivi audio personali a volume elevato. Per questo ha lanciato l'iniziativa Make Listening Safe e celebra ogni 3 marzo la Giornata mondiale dell'udito.

I limiti dell'OMS: 80 dB per 40 ore a settimana

Lo standard per l'ascolto sicuro sviluppato da OMS e Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) ragiona in termini di dose settimanale di suono:

  • Adulti: fino a 80 dB(A) per 40 ore a settimana.
  • Bambini e persone più sensibili: fino a 75 dB(A) per 40 ore a settimana.

Il principio è quello dell'uguale energia: ogni aumento di 3 dB raddoppia l'energia sonora, quindi dimezza il tempo di ascolto sicuro. Ecco cosa significa per un adulto:

Livello medioTempo massimo a settimana (indicativo)
80 dB40 ore
83 dB20 ore
86 dB10 ore
89 dB5 ore
92 dB2 ore e mezza
95 dBpoco più di un'ora
100 dBcirca 25 minuti

Per orientarsi: una conversazione normale è intorno a 60 dB, il traffico intenso intorno a 80–85 dB. Al massimo del volume, molti auricolari superano abbondantemente i 95–100 dB.

La regola 60/60

Non tutti hanno un modo per misurare i decibel. Per questo molti audiologi suggeriscono una regola empirica semplice: non più del 60% del volume massimo per non più di 60 minuti di fila, poi una pausa. Non è una norma ufficiale e non è precisa (il 60% di un auricolare può essere più forte del 60% di un altro), ma è un buon punto di partenza per chi non usa gli strumenti di monitoraggio.

Altri segnali pratici che il volume è troppo alto:

  • chi ti sta vicino sente distintamente la tua musica;
  • devi toglierti un auricolare per capire chi ti parla a un metro di distanza;
  • dopo l'ascolto senti fischi, ronzii o l'udito ovattato.

Le funzioni di protezione su iPhone

  • Riduci audio forte. In Impostazioni > Suoni e feedback aptico > Sicurezza cuffie puoi impostare un livello massimo in decibel oltre il quale il suono viene abbassato automaticamente (ad esempio 80 o 85 dB).
  • Notifiche per le cuffie. iPhone avvisa e abbassa il volume quando superi la dose settimanale raccomandata (80 dB per 40 ore, in linea con l'OMS).
  • App Salute. Nella sezione Udito registra i livelli audio delle cuffie e l'esposizione settimanale; i dati sono più precisi con AirPods e cuffie Beats, stimati con altri modelli.
  • Misuratore in tempo reale. Aggiungi "Udito" al Centro di Controllo per vedere il livello durante l'ascolto.
  • Funzioni per l'udito delle AirPods Pro. Con le AirPods Pro 2 e Pro 3 Apple offre, nei paesi in cui è disponibile, un test dell'udito e una funzione di protezione dai rumori ambientali forti. Sono strumenti utili, ma non sostituiscono un esame audiometrico. Vedi la guida agli auricolari Apple.

Le funzioni di protezione su Android

Le voci variano in base al produttore e alla versione di Android, ma le opzioni più comuni sono:

  • Avviso di volume alto. In Unione Europea i dispositivi audio portatili mostrano un avviso quando si supera una determinata soglia di volume in cuffia: non ignorarlo per abitudine.
  • Limitatore di volume. Sui Samsung Galaxy trovi il limite del volume multimediale nelle impostazioni Suoni e vibrazione, alla sezione volume; altri produttori offrono funzioni analoghe.
  • App del produttore degli auricolari. Alcune app (Sony, Samsung, Soundcore e altre) offrono statistiche di esposizione, limitatori o profili di ascolto personalizzati.
  • Benessere digitale e controllo genitori. Utili per limitare il volume sui dispositivi dei ragazzi.

Per i bambini il consiglio è usare auricolari con limitazione del volume a 85 dB, ricordando che anche così il tempo di ascolto va controllato: trovi i modelli adatti nella pagina sugli auricolari per bambini.

Abitudini che proteggono l'udito

  1. Riduci il rumore, non alzare il volume. In metro, in aereo o in strada il rumore di fondo spinge ad alzare. Un buon isolamento (gommini della taglia giusta) o l'ANC permettono di ascoltare a livelli più bassi: vedi gli auricolari con cancellazione del rumore e la guida ai gommini.
  2. Fai pause. L'orecchio recupera meglio se l'esposizione è intervallata.
  3. Somma le esposizioni. Concerti, discoteche, palestra con musica alta e lavoro in ambienti rumorosi si aggiungono alla dose degli auricolari: nei giorni più esposti, ascolta meno o più piano.
  4. Attento al volume "di partenza". Abbassa prima di avviare la riproduzione, soprattutto dopo aver ascoltato in un ambiente rumoroso.
  5. Usa i tappi per le orecchie ai concerti e non gli auricolari come sostituto: non sono progettati come protettori uditivi.

Sintomi da non sottovalutare

Rivolgiti al medico se noti:

  • acufene (fischio, ronzio, sibilo) che dura più di un giorno o compare spesso dopo l'ascolto;
  • orecchio ovattato che non si risolve;
  • difficoltà a capire le parole in ambienti rumorosi o tendenza ad alzare il volume della TV;
  • iperacusia, cioè fastidio per suoni normali;
  • dolore, secrezioni o vertigini.

Un calo improvviso dell'udito in un orecchio, con o senza fischio e senso di pienezza, può essere un'ipoacusia improvvisa: è considerato un'urgenza e va valutato da un medico o in pronto soccorso il prima possibile, idealmente entro poche ore o pochi giorni, perché la tempestività può influire sul recupero.

Quando fare un controllo dell'udito

Il primo riferimento è il medico di base, che può indirizzarti all'otorinolaringoiatra (ORL) per la visita e all'esame audiometrico, eseguito dall'audiometrista o in ambulatorio specialistico. È utile un controllo se ascolti musica in cuffia molte ore a settimana, lavori in ambienti rumorosi, hai acufeni ricorrenti o chi ti sta intorno nota che alzi spesso il volume. Le indicazioni dell'OMS e le campagne di prevenzione del Ministero della Salute insistono sullo stesso punto: il danno da rumore è prevenibile, ma una volta instaurato non regredisce.

Il volume non è l'unico aspetto di salute legato agli auricolari: per igiene e cerume leggi cerume e auricolari, per radiofrequenze e altri dubbi gli auricolari bluetooth fanno male?.

Domande frequenti

Qual è il volume sicuro per gli auricolari?

Secondo l'OMS un adulto può ascoltare fino a circa 80 dB per 40 ore a settimana. Nella pratica, restare intorno al 60% del volume massimo e usare gli strumenti di monitoraggio del telefono è un buon riferimento.

Gli auricolari in-ear sono più dannosi delle cuffie?

Il rischio dipende dal livello sonoro e dalla durata, non dal formato. Gli in-ear con buon isolamento o ANC aiutano anzi ad ascoltare a volume più basso in ambienti rumorosi.

Il fischio nelle orecchie dopo un concerto passa?

Spesso si attenua in poche ore o giorni, ma è un segnale di sovraccarico dell'orecchio. Se persiste o si accompagna a calo dell'udito, rivolgiti al medico o a un otorinolaringoiatra.

La perdita di udito da rumore è reversibile?

Il danno alle cellule ciliate dell'orecchio interno è in genere permanente. Per questo la prevenzione è fondamentale.

Come controllo quanti decibel ascolto con l'iPhone?

Nell'app Salute, alla voce Udito, trovi i livelli audio delle cuffie e l'esposizione settimanale. Durante l'ascolto puoi vedere il livello in tempo reale aggiungendo il misuratore Udito al Centro di Controllo.

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