Multipoint: un paio di auricolari collegato a due dispositivi
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Il multipoint (o connessione multipla) permette agli auricolari di restare collegati a due dispositivi nello stesso momento, per esempio telefono e computer. Ascolti un video sul PC e, se arriva una chiamata sul telefono, gli auricolari passano da soli alla chiamata. Non riproducono però due sorgenti insieme: l'audio arriva da un dispositivo alla volta.
In breve: se lavori tra smartphone e PC, il multipoint è una delle funzioni più utili da cercare. Verifica che sia supportato dal modello preciso (non basta la marca) e ricorda che su alcuni auricolari disattiva LDAC o non convive con LE Audio.
Come funziona
Il bluetooth classico consente a un dispositivo di mantenere più collegamenti attivi. Con il multipoint gli auricolari tengono aperta la connessione di controllo con due sorgenti, ma il flusso audio (A2DP per la musica, HFP per le chiamate) è attivo con una sola. Quando l'altra sorgente "chiede" l'audio, l'auricolare decide se cedere.
Le regole di priorità variano, ma il comportamento più comune è:
- Le chiamate hanno la precedenza: se squilla il telefono mentre ascolti dal PC, l'audio passa alla chiamata e torna al PC quando riattacchi.
- Tra due riproduzioni vince l'ultima su molti modelli: se avvii un video sul tablet, la musica del telefono si interrompe. Altri modelli richiedono di mettere in pausa la prima sorgente prima di passare all'altra.
- Notifiche e suoni di sistema possono "rubare" l'audio su alcuni auricolari: è uno dei comportamenti più fastidiosi e dipende dal firmware.
Multipoint e passaggio automatico non sono la stessa cosa
Apple, Samsung e Google offrono un passaggio automatico tra i propri dispositivi collegati allo stesso account. Non è multipoint in senso stretto: gli auricolari spostano la connessione da un dispositivo all'altro dell'ecosistema in base a cosa stai usando.
- Apple: AirPods e Beats più recenti passano tra iPhone, iPad e Mac con lo stesso Apple Account. Funziona bene dentro l'ecosistema, ma non con un PC Windows o un Android: lì sono collegati a un solo dispositivo alla volta. Approfondisci nella guida agli AirPods.
- Samsung: le Galaxy Buds hanno il passaggio automatico tra telefoni, tablet e PC Galaxy con lo stesso account Samsung. Il supporto al multipoint standard con dispositivi di altre marche varia da modello a modello.
- Google: i Pixel Buds offrono il passaggio automatico tra dispositivi Android e Chromebook con lo stesso account Google, e i modelli Pro supportano anche il multipoint standard.
Se usi solo prodotti di un ecosistema, il passaggio automatico può bastare. Se mescoli marche (iPhone e PC Windows, Android e MacBook aziendale), ti serve il multipoint vero.
Quali marche lo supportano
Il supporto dipende dal singolo modello e a volte arriva con un aggiornamento firmware: verifica sempre la scheda tecnica ufficiale. In linea generale:
| Marca | Multipoint | Note |
|---|---|---|
| Sony | Sì su molti modelli recenti | Si attiva dall'app Sound Connect |
| Bose | Sì sui QuietComfort Earbuds e Ultra recenti | Gestione dall'app Bose |
| Sennheiser | Sì su Momentum True Wireless 4 e altri | Gestione dall'app Smart Control |
| Soundcore (Anker) | Sì su gran parte della gamma, anche economica | Spesso tra le opzioni più accessibili |
| JBL | Sì su molti modelli recenti | Varia anche all'interno della stessa serie |
| Sì su Pixel Buds Pro e Pro 2 | Più passaggio automatico con account Google | |
| Nothing, OnePlus, Xiaomi | Sì su molti modelli di fascia media e alta | Controlla il modello specifico |
| Apple, Beats | No (passaggio automatico Apple) | Un dispositivo alla volta fuori dall'ecosistema |
| Samsung | Varia per modello | Passaggio automatico tra Galaxy |
Per l'uso in ufficio il multipoint conta quanto la qualità del microfono: trovi i modelli più adatti nella classifica degli auricolari per chiamate e smart working.
I limiti da conoscere
- Codec ad alta risoluzione: su alcuni auricolari attivare il multipoint disattiva LDAC o lo limita, oppure vale il contrario (scegli tra le due funzioni). È un compromesso legato alla banda e alla potenza di calcolo. Leggi le note del produttore.
- LE Audio: su diversi modelli LE Audio e multipoint non sono disponibili insieme, almeno con le versioni firmware attuali. Lo standard prevede la gestione di più sorgenti, ma il supporto pratico è ancora in evoluzione. Ne parliamo nella guida a Bluetooth LE Audio.
- Modalità gaming: in alcuni modelli la bassa latenza non è compatibile con il multipoint.
- Due dispositivi, non tre: il collegamento simultaneo è quasi sempre limitato a due. Il terzo dispositivo spesso fa disconnettere uno dei due.
- Passaggi indesiderati: un PC che emette un suono di notifica può interrompere la musica del telefono. Silenziare le notifiche di sistema sul secondo dispositivo risolve spesso il problema.
Per chi è davvero utile
- Smart working e ufficio: riunioni sul PC e chiamate sul telefono senza toccare le impostazioni bluetooth. È lo scenario in cui il multipoint fa risparmiare più tempo.
- Telefono personale e di lavoro: ricevi le chiamate da entrambi con lo stesso paio di auricolari.
- Telefono e tablet: guardi una serie sul tablet senza perdere le chiamate.
È invece poco rilevante se usi gli auricolari con un solo dispositivo, o se vivi interamente in un ecosistema che offre già il passaggio automatico. In fase di acquisto, mettilo tra i criteri insieme a microfoni e autonomia, come suggerito nella guida su come scegliere gli auricolari.
Configurarlo senza problemi
- Aggiorna il firmware dall'app del produttore: il multipoint viene spesso aggiunto o corretto con gli aggiornamenti.
- Attiva l'opzione nell'app (su molti modelli si chiama "Connessione a due dispositivi" o "Multipoint").
- Abbina il primo dispositivo, poi rimetti gli auricolari in modalità abbinamento e collega il secondo. I passaggi per ogni sistema sono nella guida su come collegare gli auricolari bluetooth.
- Prova uno scenario reale: video sul PC, chiamata di prova al telefono. Se il ritorno all'audio del PC non avviene, premi play sul PC.
- Se si disconnette di continuo, dimentica gli auricolari su entrambi i dispositivi e ripeti l'abbinamento; se non basta, segui la guida per gli auricolari che non si collegano.
Domande frequenti
Con il multipoint posso ascoltare due dispositivi contemporaneamente?
No. Gli auricolari restano collegati a entrambi i dispositivi, ma riproducono l'audio di uno alla volta. Il vantaggio è che il passaggio avviene in automatico, senza scollegare e ricollegare dalle impostazioni bluetooth.
Gli AirPods hanno il multipoint?
Non nel senso classico. Gli AirPods usano il passaggio automatico tra dispositivi Apple collegati allo stesso Apple Account, che sposta la connessione da un dispositivo all'altro. Con dispositivi non Apple si collegano a uno solo alla volta.
Come si attiva il multipoint?
Su molti modelli va attivato nell'app del produttore, poi si abbina il secondo dispositivo come di consueto mettendo gli auricolari in modalità abbinamento. Su altri è sempre attivo. Se non funziona, controlla di avere il firmware aggiornato.
Il multipoint consuma più batteria?
Mantenere due connessioni richiede un po' di energia in più, ma nell'uso normale l'impatto è in genere modesto. Su alcuni modelli il produttore lo indica tra le funzioni che riducono l'autonomia dichiarata.
Il multipoint funziona con tre dispositivi?
Di solito il collegamento simultaneo è limitato a due dispositivi. Molti auricolari ricordano però più dispositivi abbinati in memoria, e puoi passare dall'uno all'altro riconnettendoli manualmente.