Gocce auricolari: tipi, quando servono e come si usano

Aggiornato il Redazione Auricolari.com7 min di lettura

In questa pagina
  1. I principali tipi di gocce auricolari
  2. Quando si usano (e quando no)
  3. Controindicazioni e precauzioni generali
  4. Come si instillano le gocce: la tecnica generale
  5. Tobradex, Cilodex, Anauran, Localyn: cosa sono
  6. Errori comuni da evitare
  7. Quando andare dal medico

Importante: questa pagina ha uno scopo solo informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non indichiamo dosi né durata delle terapie. Se hai dolore all'orecchio, febbre, perdita di liquido o pus, calo dell'udito, vertigini o sospetti una perforazione del timpano, non usare gocce di tua iniziativa e rivolgiti al medico.

Le gocce auricolari sono preparati liquidi da instillare nel condotto uditivo esterno. Ce ne sono di tipi molto diversi: alcune ammorbidiscono il cerume e si comprano liberamente, altre contengono antibiotici, cortisonici o anestetici e nella maggior parte dei casi richiedono la ricetta. Qui trovi le categorie principali, quando vengono usate, le controindicazioni più comuni, la tecnica generale per instillarle e cosa contengono i prodotti più cercati.

I principali tipi di gocce auricolari

La distinzione più utile non è tra marche, ma tra funzioni. Usare il tipo sbagliato non è solo inutile: può mascherare un problema o peggiorarlo.

TipoA cosa servonoEsempi di sostanzeRicetta
Cerumenolitiche ed emollientiAmmorbidire o sciogliere il cerume in eccessoOlio d'oliva, perossido di carbammide, glicerina, soluzioni saline, tensioattiviIn genere no (spesso dispositivi medici)
AntibioticheTrattare infezioni batteriche del condotto (otite esterna) o, in casi specifici, dell'orecchio medioCiprofloxacina, ofloxacina, neomicina, polimixina B, tobramicinaDi solito sì
Antibiotico + cortisonicoInfezione batterica con infiammazione e gonfiore marcatiCiprofloxacina + desametasone, tobramicina + desametasone, neomicina + fluocinoloneDi solito sì
Con anestetico localeAttenuare il dolore, spesso associato ad antibioticiLidocainaDipende dal prodotto
AntimicoticheInfezioni da funghi del condotto (otomicosi)Varie, su indicazione medicaDi solito sì

Le gocce per il cerume sono le uniche pensate per un uso "di mantenimento" in autonomia. Se il problema è proprio il cerume che si accumula con gli in-ear, trovi indicazioni pratiche nella guida su cerume e auricolari.

Quando si usano (e quando no)

Le situazioni più comuni in cui il medico prescrive o il farmacista consiglia gocce auricolari sono:

  • Tappo di cerume: gocce emollienti per ammorbidirlo, a volte prima di un lavaggio auricolare eseguito dal medico.
  • Otite esterna (la cosiddetta "otite del nuotatore"): infiammazione e infezione della pelle del condotto, con dolore che aumenta tirando il padiglione. È l'indicazione tipica delle gocce antibiotiche, spesso associate a un cortisonico.
  • Otite media con drenaggio attraverso una perforazione o in chi porta tubicini di ventilazione (drenaggi transtimpanici): solo con prodotti specifici e su indicazione dello specialista.

Nell'otite media acuta con timpano integro, la classica otite dei bambini dopo il raffreddore, le gocce nel condotto in genere non raggiungono l'orecchio medio: la gestione è diversa e la decide il medico. Per il dolore da auricolari troppo stretti, o il prurito da gommini sporchi, la soluzione di solito non è una goccia ma cambiare abitudini: vedi se gli auricolari fanno male e come pulire auricolari e custodia.

Controindicazioni e precauzioni generali

Ogni medicinale ha le sue controindicazioni, riportate nel foglio illustrativo. Alcune però ricorrono spesso:

  • Timpano perforato, noto o sospetto. Diversi prodotti (in particolare quelli con aminoglicosidi come neomicina o tobramicina) sono controindicati perché, se il farmaco raggiunge l'orecchio medio e interno, esiste un rischio di ototossicità, cioè di danno all'udito o all'equilibrio. Altri prodotti sono invece studiati proprio per chi ha i tubicini: è il motivo per cui la scelta va fatta da chi ha visto il timpano con l'otoscopio.
  • Allergie ai principi attivi o agli eccipienti (per esempio il benzalconio cloruro, conservante frequente).
  • Infezioni virali o fungine: i cortisonici possono peggiorarle; gli antibiotici non servono.
  • Bambini piccoli, gravidanza e allattamento: molti prodotti hanno limiti d'età o cautele specifiche.

Il punto chiave è la diagnosi: dolore all'orecchio, orecchio "tappato" e prurito possono avere cause molto diverse. Un tappo di cerume non si cura con un antibiotico, un'otite esterna non migliora con l'olio, e un'infezione da funghi può peggiorare con il cortisone.

Come si instillano le gocce: la tecnica generale

La tecnica è simile per quasi tutti i prodotti. Quantità e frequenza, invece, sono quelle indicate dal medico o dal foglio illustrativo: non le riportiamo di proposito.

  1. Lavati le mani. Controlla nome, scadenza e data di apertura: molti flaconi hanno un periodo di validità limitato dopo l'apertura.
  2. Porta il flacone a temperatura corporea. Tienilo chiuso tra le mani per qualche minuto. Il liquido freddo nel condotto può dare capogiri. Niente acqua calda né microonde.
  3. Agita se richiesto. Le sospensioni (liquido lattiginoso) vanno agitate bene prima dell'uso; il foglio illustrativo lo indica.
  4. Inclina la testa o sdraiati sul fianco con l'orecchio da trattare rivolto verso l'alto.
  5. Raddrizza il condotto. Negli adulti si tira delicatamente il padiglione verso l'alto e indietro; nei bambini piccoli in genere verso il basso e indietro.
  6. Instilla senza toccare. Il beccuccio non deve toccare l'orecchio né le dita, per non contaminare il flacone.
  7. Resta in posizione qualche minuto. Una leggera pressione sul trago (la piccola sporgenza davanti al condotto) aiuta il liquido a scendere. Asciuga l'eventuale eccesso all'esterno con una garza.
  8. Chiudi e conserva come indicato. Il flacone è personale: non condividerlo.

Durante una terapia con gocce, evita di indossare auricolari in-ear nell'orecchio trattato, a meno che il medico non dica diversamente: il gommino chiude il condotto, trattiene umidità e può riportare batteri. È anche un buon momento per pulire bene i gommini o sostituirli (vedi la guida ai gommini).

Tobradex, Cilodex, Anauran, Localyn: cosa sono

Sono i nomi commerciali più cercati insieme a "gocce auricolari". Di seguito riportiamo solo cosa contengono, la forma farmaceutica e il regime di dispensazione, sulla base delle schede tecniche e dei fogli illustrativi pubblicati. Non sono consigli d'uso: indicazioni, dosi e durata le stabilisce il medico. Le informazioni regolatorie possono cambiare: la fonte aggiornata è la banca dati dei farmaci di AIFA.

Tobradex gocce auricolari

Principi attivi
Tobramicina (antibiotico aminoglicoside) + desametasone (cortisonico)
Forma
Gocce auricolari, sospensione
Ricetta
Sì, ricetta medica ripetibile (classe C)

Il nome Tobradex indica anche un collirio e un unguento oftalmico con gli stessi principi attivi: sono prodotti per gli occhi, con indicazioni diverse. La versione per le orecchie è una confezione distinta. Secondo la scheda tecnica, Tobradex gocce auricolari è controindicato in caso di perforazione del timpano nota o sospetta e nei bambini sotto i 2 anni. Usare il collirio nell'orecchio (o viceversa) è una scelta che spetta solo al medico.

Cilodex gocce auricolari

Principi attivi
Ciprofloxacina (antibiotico fluorochinolone) + desametasone (cortisonico)
Forma
Gocce auricolari, sospensione
Ricetta
Sì, ricetta medica ripetibile (classe C)

Secondo la scheda tecnica è indicato nell'otite esterna acuta e nell'otite media acuta in pazienti con tubicini di timpanostomia. È quindi un esempio di prodotto pensato anche per chi ha un passaggio tra condotto e orecchio medio, a differenza di altri. Come tutti i chinoloni, ha avvertenze specifiche (per esempio sui tendini) riportate nel foglio illustrativo.

Anauran gocce auricolari

Principi attivi
Polimixina B + neomicina (antibiotici) + lidocaina (anestetico locale)
Forma
Gocce auricolari, soluzione
Ricetta
Secondo la scheda pubblicata, medicinale senza obbligo di prescrizione, dispensato su consiglio del farmacista (classe C)

Non serve la ricetta, ma resta un medicinale con due antibiotici: chiedi comunque al farmacista e, se i sintomi non passano in pochi giorni, al medico. La scheda tecnica lo controindica con la membrana timpanica perforata, per il rischio di ototossicità.

Localyn gocce auricolari

Principi attivi
Fluocinolone acetonide (cortisonico) + neomicina (antibiotico)
Forma
Gocce auricolari, soluzione
Ricetta
Sì, ricetta medica ripetibile (classe C)

Esiste anche una versione per il naso (Localyn rinologico): è un prodotto diverso, da non confondere con quello per le orecchie. Tra le controindicazioni del foglio illustrativo c'è la perforazione della membrana timpanica.

Avanzi di una vecchia terapia, prodotti di un familiare o gocce acquistate per un altro disturbo non andrebbero mai riutilizzati senza parlarne con il medico o il farmacista: un prodotto adatto a un'otite esterna può essere controindicato per il tuo orecchio di oggi.

Errori comuni da evitare

  • Usare cotton fioc per "aiutare" le gocce o rimuovere il cerume: spinge il materiale in profondità e può irritare il condotto.
  • Interrompere o prolungare la terapia di testa propria. Con gli antibiotici entrambe le cose favoriscono recidive e resistenze: ne parliamo nella pagina sulle gocce auricolari antibiotiche.
  • Usare gocce con dolore forte, febbre o secrezioni senza farsi visitare: sono segnali che richiedono una diagnosi.
  • Rimettere subito gli auricolari nell'orecchio umido. Se usi spesso in-ear per molte ore, alterna con modelli che non chiudono il condotto, come gli auricolari open-ear, e tieni sotto controllo il volume (vedi auricolari e udito).

Quando andare dal medico

Rivolgiti al medico o all'otorinolaringoiatra se il dolore è intenso o dura più di un paio di giorni, se c'è febbre, fuoriuscita di liquido o sangue, calo improvviso dell'udito, ronzii nuovi, vertigini, gonfiore dietro l'orecchio, oppure se sei diabetico o immunodepresso. Anche dopo un trauma (un colpo, un'immersione, un cotton fioc spinto troppo) è meglio verificare lo stato del timpano prima di mettere qualsiasi goccia.

Domande frequenti

Le gocce auricolari si possono comprare senza ricetta?

Dipende dal prodotto. Le gocce per sciogliere il cerume e alcuni medicinali sono in vendita libera o su consiglio del farmacista, mentre la maggior parte delle gocce antibiotiche e di quelle con cortisone richiede la ricetta medica. Il farmacista può dirti in quale categoria rientra la confezione che hai in mano.

Posso usare le gocce auricolari se ho il timpano perforato?

Non di tua iniziativa. Molte gocce auricolari sono controindicate con una perforazione nota o sospetta, perché alcuni principi attivi possono danneggiare l'orecchio interno. Solo il medico, dopo aver visto il timpano, può indicare un prodotto adatto.

Tobradex è un collirio o sono gocce per le orecchie?

Esistono entrambe le versioni: Tobradex collirio (e unguento oftalmico) per gli occhi e Tobradex gocce auricolari, una sospensione specifica per uso otologico. Hanno gli stessi principi attivi, tobramicina e desametasone, e sono entrambe soggette a ricetta medica.

Bisogna scaldare le gocce auricolari prima di usarle?

In genere sì: portare il flacone a temperatura corporea tenendolo qualche minuto nelle mani riduce il rischio di capogiri causati dal liquido freddo. Non usare acqua calda, microonde o altre fonti di calore.

Le gocce auricolari funzionano contro il mal d'orecchio?

Solo se il tipo di gocce è adatto alla causa del dolore. Un'otite esterna, un tappo di cerume e un'otite media richiedono approcci diversi, e nell'otite media con timpano integro le gocce spesso non raggiungono la zona infiammata. Per questo serve una valutazione medica.

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